Debora Scalzo è scrittrice, regista e produttrice cinematografica, fondatrice di Desca Production, casa di produzione e distribuzione cinematografica italiana. Nata ad Asti, di origini catanesi e milanese d’adozione, è un’artista poliedrica affermata nel panorama culturale italiano e internazionale, capace di coniugare letteratura, cinema, musica e impegno sociale in un percorso artistico coerente e profondamente umano.
Autrice di romanzi pluripremiati come Io resto così, Fuoco Freddo, Cuore Marchiato, Un dolore da difendere e Breve ma Intenso, nelle sue opere affronta con sensibilità e autenticità tematiche sociali di grande impatto, tra cui la violenza psicologica, la prostituzione, le fragilità umane e il tema delle vittime in servizio e dei suicidi nelle forze dell’ordine.
La sua attività letteraria le è valsa prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui l’Apoxiomeno Award all’International Police Awards Festival nella sezione letteratura, premio dedicato al mondo delle forze dell’ordine ricevuto accanto ai premi Oscar Colin Firth ed Helen Mirren, il Premio Nazionale Fiocco Bianco presso il Coni per l’impegno contro la violenza e la discriminazione e il Premio Eccellenza del Cuore in memoria delle vittime in servizio della Polizia di Stato.
Parallelamente alla carriera artistica, Debora Scalzo è fortemente impegnata nel sociale e nella promozione della cultura, con particolare attenzione ai temi dei diritti delle donne, della legalità e della memoria civile.
È fondatrice e presidente dell’associazione culturale Oltre la Divisa, nata con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il lato umano delle donne e degli uomini in uniforme, promuovendo iniziative culturali e sociali legate ai valori della giustizia e della responsabilità civile.
È inoltre ideatrice, fondatrice e direttrice artistica del Milano Crime International Film Festival, rassegna cinematografica dedicata al cinema crime e d’impegno civile, concepita come punto d’incontro tra cinema, cultura e approfondimento sociale.
Ha fondato l’iniziativa culturale Parent Love, a sostegno del progetto Casa di Paolo, dedicato alla memoria del giudice Paolo Borsellino, appuntamento annuale ospitato presso lo storico Cinema Sala Ratti di Legnano.
È attualmente in distribuzione internazionale con il docufilm Paolo Vive, dedicato al magistrato, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Farnesina, le Ambasciate Italiane e gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, candidato in concorso ai David di Donatello 2025 nella sezione film Opera Prima – Esordio alla Regia e recensito dalla rivista ufficiale di Hollywood “Hollywood Magazine” come un potente tributo ad un grande giudice italiano che ha lottato contro la mafia.
Parallelamente è impegnata nella fase di pre-produzione di due progetti cinematografici dedicati alle forze dell’ordine, di una serie televisiva antimafia e di un nuovo libro di genere drammatico e di denuncia sociale.
Oggi, in qualità di Direttrice della testata Dojo Crime, porta nella linea editoriale la propria esperienza narrativa e cinematografica, con l’obiettivo di raccontare il mondo della cronaca, della giustizia e della sicurezza attraverso uno sguardo umano, approfondito e responsabile, capace di unire informazione, cultura e sensibilità sociale.